DI BENEDETTO - GENTILE DUO

Emanuela Di Benedetto: voce
Giulio Gentile: pianoforte

FESTEGGIAMENTO PER I 20 ANNI

DALL'ESPOSIZIONE DEI FRONTONI DELLA CIVITELLA

Il “Duo Emanuela Di Benedetto – Giulio Gentile”, nasce nel 2012 dall’incontro di due giovani appassionati di musica Jazz, divenuti poi studenti del dipartimento Jazz del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara.
Hanno partecipato a numerosi festival, tra cui “Pescara Jazz 2017”, “MuntagninJazz”, “La Settimana Mozartiana”, il “Castelbuono Jazz Festival” , la rassegna “Sabato in Concerto Jazz” per “Archivi Sonori”.
Nel 2016 vincono il Premio “Best Band” al “Bucharest International Jazz Competition” ed il “Premio Marco Tamburini” per la sezione band.
Nel 2017 sono vincitori del “Premio Nazionale delle Arti” sezione Jazz tenutosi a Milano e recentemente si sono esibiti in occasione della premiazione del Premio Nazionale delle Arti sezione Design a Faenza (ISIA). Nello stesso anno entrano a far parte entrambi dell’Orchestra Nazionale Jazz (ONJ) dei giovani talenti guidata dal Maestro Pino Jodice.
Il loro repertorio comprende composizioni Originali e Standard Jazz riarrangiati.
“There’s No Place Like Home” è il loro album d’esordio a cui hanno recentemente lavorato. Prodotto dalla “Comar 23”, si compone di nove brani, tra cui uno che porta il nome dell’album. Tutte composizioni originali dei due protagonisti, i quali talvolta abbandonano la formazione in duo per aprirsi a sinergie inedite con altri musicisti.
Caratterizzato da una forte impronta identitaria, il progetto discografico di Giulio ed Emanuela, che si sono occupati rispettivamente l’uno della musica e l’altra dei testi, racconta di se stessi e del loro rapporto più intimo con la musica jazz: attraverso forme, sonorità e parole, intessono narrazioni che accompagnano l’ascoltatore in un viaggio.
Di Benedetto e Gentile, invitano ad un cammino in cui esplorare le più isparate
declinazioni del proprio concetto di “casa”, cercando di raggiungere le corde più intime e personali di chi ascolta, disegnando sfumature, evocando profumi e pensieri, ricordi e personaggi, passati o ancora da scoprire. I protagonisti guidano l’ascoltatore in un percorso in cui i richiami ai vissuti personali si intrecciano con temi di grande attualità: dalle tragedie dei piccoli migranti nel Mediterraneo alla violenza sulle donne, dallo sguardo fiducioso dei giovani per un futuro incerto, al senso della Musica per chi compone, e infine, da una dedica d’amore alla speranza di una giovane donna in una nuova città.

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