Francasca Ajmar Quartet

Francesca Ajmar:  voce

Fausto Beccalossifisarmonica

Marco Bianchivibrafono

Tito Mangialajo Rantzer: contrabbasso

 Francesca Ajmar, considerata una delle maggiori interpreti di jazz e di musica brasiliana in Italia, ha pubblicato sei cd a suo nome, di cui tre dedicati alla musica brasiliana. “Dois Lugares”, uscito di recente per l’etichetta svizzera FMC Phonograph, vede la partecipazione speciale di Moacyr Luz, pietra miliare del samba carioca e tra i maggiori compositori di Música Popular Brasileira.

Assieme a Fausto Beccalossi, riconosciuto come uno dei più importanti fisarmonicisti a livello internazionale, a Marco Bianchi (vibrafono) e                      Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso), jazzisti che vantano un prestigioso curriculum  artistico, presenta un ampio repertorio di MPB e Bossa Nova, assieme ad alcuni brani celebri italiani con un legame preciso col Brasile: un viaggio tra  compositori come Jobim, Johnny Alf, Carlos Lyra, Edu Lobo, Caetano Veloso, Gilberto Gil, e ancora Bruno Lauzi, Sergio Endrigo…solo per citarne alcuni, oltre ad alcuni brani scelti da questa sua recente pubblicazione, che ha ricevuto ottime recensioni sia in Europa che in Brasile, e presentata di recente su Radio1, Radio3 Rai, e sul secondo canale della Radio Svizzera, oltre che dal vivo in una serie di concerti in locali storici a Rio de Janeiro.

Biografie:

 Francesca Ajmar nasce a Milano nel 1971. La grande passione che prova per la musica fin dall’infanzia, l’ha portata negli anni a studiare pianoforte e strumenti a fiato come il flauto traverso ed il sax, per poi specializzarsi nell’uso della voce sia a livello tecnico che interpretativo, studiando con insegnanti quali Tiziana Ghiglioni, Sheila Jordan, Norma Winstone, Kate Baker, Shawnn Monteiro, Jay Clayton.

 Dal 1999 è titolare della cattedra di “Canto jazz” presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “F. Vittadini” di Pavia. Nel 2000 ha conseguito il “Premio Speciale della Giuria” al Concorso per giovani jazzisti organizzato dal “Lagomaggiorejazz Festival”. Nel 2002 viene votata dalla rivista “Musica Jazz” tra i migliori giovani talenti; canta in duo con Attilio Zanchi, nella colonna sonora per un video, finalista award al New York Festivals 2002, realizzato da Claudio Barbagallo. Nello stesso anno esce per “A-beat” il suo primo cd, in cui si presenta come autrice, oltre che interprete. Nel 2005 si classifica finalista al concorso jazz “Massimo Urbani”. Il suo amore per la musica brasiliana, che risale alla sua adolescenza, l’ha portata a formare il trio acustico “Doze Cordas” con Tito Mangialajo Rantzer e Massimo Minardi, trio con cui registra e pubblica nel 2006 il cd “Brisa”.        Nel 2007 registra e pubblica un cd monografico su Cole Porter, ed uno di standard jazz e di Bossa Nova con Michele Franzini. Nel 2009 realizza un cd dedicato ad Aldir Blanc, grande paroliere e scrittore carioca, con musiche di Moacyr Luz, Guinga e João Bosco. Questo lavoro, registrato con Roberto Bernardini, con la partecipazione di Gabriele Mirabassi e Gilson Silveira, pubblicato con “Dodicilune Records”, è stato presentato su Rai Radio3, oltre che su Radio Popolare, Radio France 2, in Brasile ed in Argentina.    Si è laureata a pieni voti in Architettura presso il Politecnico di Milano. In questi anni ha collaborato con alcuni tra i più importanti jazzisti italiani: Antonio Faraò, Luca Aquino, Umberto Petrin, Gianni Cazzola, Carlo Morena, Franco D’Auria, solo per citarne alcuni, e con prestigiosi musicisti brasiliani come Gabriel Grossi, Sérgio Galvão, Daniela Spielmann, Carlos Cesar Motta. Negli ultimi anni ha partecipato ad importanti festival e rassegne jazz, tra cui MiTo, Montreux, Clusone, Cremona, Gabicce, Norcia, Lagomaggiorejazz, Carpi,…Assieme a Tito Mangialajo Rantzer collabora con l’artista illustratore Alessandro Sanna, voce, contrabbasso e live painting, per lo spettacolo “Pinocchio prima di Pinocchio”, con la regia di Marco Chiarini.

Video di presentazione:

https://www.youtube.com/watch?v=gPBo1imtOt0

https://www.youtube.com/watch?v=Ii4rklpD4Go

Fausto Beccalossi – fisarmonica

 Inizia molto giovane lo studio della fisarmonica cromatica con lo stile classico, presso il Conservatorio Statale di Brescia, approfondendo successivamente le tematiche inerenti lo sviluppo dell’improvvisazione jazzistica. Attualmente è unanimemente considerato uno dei massimi specialisti in campo nazionale e internazionale del suo strumento.
Nel corso di un seminario di SienaJazz ’94,viene notato da Enrico Rava, che lo seleziona per un workshop con il gruppo dei migliori allievi del corso senese.
Nel ‘97 inizia la carriera da professionista con alcuni gruppi italiani quali: Gramelot di Simone Guiducci , Bombardieri quartet , Nuevo Tango, Otello Savoia quartet.
Negli ultimi anni ha collaborato e registrato con alcuni fra i migliori musicisti dell’area jazzistica italiana ed internazionale tra cui: Wheler, Gibellini, Mirabassi, Pietropaoli, Fresu, Negri, Maria Pia De Vito, ecc. Nel 1999 inizia a collaborare col nonetto di Gianluigi Trovesi. Oltre all’intensa attività concertistica registra numerosi cd anche di musica leggera. Nel 2002 viene chiamato da Lito Epumer ,chitarrista argentino che vanta grandi collaborazioni a livello mondiale, per registrare col suo quartetto il cd Nehuen a Buenos Aires. Nei primi mesi del 2003 è uscito il secondo cd del Nuevo Tango. Negli ultimi cinque anni è stato costantemente in tour in tutto il mondo con Al Di Meola, con la World Sinfonia Orchestra. Insieme hanno registrato 3 Cd e 2 Dvd. L’ensemble ha suonato in tutti i maggiori festival internazionali, assieme a musicisti come Peter Erskine, Charlie Haden e Gonzalo Rubalcaba.

Tito Mangialajo Rantzer, nato a Milano il 3 giugno del 1967, fin da bambino si interessa alla musica e comincia a suonare la chitarra. A undici anni scopre i Beatles, soprattutto Paul McCartney, e decide di suonare il basso elettrico.

Grazie a suo padre ascolta il suo primo disco di jazz (alcune incisioni di Fats Navarro) e passa al contrabbasso; studia quindi con Franco Feruglio, Giorgio Azzolini, Furio Di Castri e Walter Booker.

Ha collaborato o collabora con moltissimi musicisti, tra i quali si segnalano Antonio Zambrini, Giovanni Falzone, Nexus, Francesca Ajmar, Michele Franzini, Giovanni Venosta, Tino Tracanna, Giancarlo Locatelli, Massimo Minardi, Arrigo Cappelletti, Antonio Faraò, Daniela Panetta, Paolo Botti, Corrado Guarino, Giancarlo Tossani¦

Ha avuto il piacere di collaborare, sia in sala di registrazione che live, con grandi musicisti americani come Lester Bowie, Herb Robertson, Roswell Rudd, George Garzone, Brian Lynch.

Ha registrato e suonato nel Cd “Dois Lugares” di Francesca Ajmar con Moacyr Luz, uno dei più grandi sambisti brasiliani.

Ha suonato in quasi tutti i più importanti Jazz Festival in Italia ed anche in Europa: Copenhagen Jazz Festival, Aarhus Jazz Festival, Jazz in Bergen (Norvegia), Molde Jazz (Norvegia), Braga Jazz Festival (Portogallo), Porto, Edinburgh, Malta.  Si è esibito in Australia e in Kenya.

Nel 2000 è stato votato nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz tra i dieci migliori nuovi talenti.

Ha suonato nella colonna sonora dei film di Silvio Soldini “Pane e Tulipani”, “Brucio nel vento”, “Agata e la tempesta”, “Giorni e Nuvole”; “Estomago” del brasiliano Marcos Jorge e “Il caso dell’infedele Klara” di Roberto Faenza, tutti con musiche di Giovanni Venosta.

Nel 2004 ha eseguito, al basso elettrico, la prima assoluta del “Concerto per violoncello, basso elettrico e orchestra d’archi” di Nicola Campogrande: al violoncello il Maestro Mario Brunello.

E’ docente di contrabbasso jazz presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, e presso il Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova.

Ha pubblicato due Cd a suo nome, il primo, “Dal basso in Alto” per contrabbasso solo, e il secondo, appena uscito, “Dedications”, col proprio quartetto e con ospite Francesca Ajmar. Entrambi i Cd sono usciti per l’etichetta “Solista Records”.

E’ interessato al jazz e a tutto ciò che gli sta sopra, sotto, di fianco e attraverso.

Ha collaborato all’incisione di una novantina di CD.

Marco Bianchi – vibrafono

 Marco Bianchi nato il 29/02/1980 in provincia di Como, si avvicina alla Musica suonando la batteria all’età di 8 anni con Marco Castiglioni nella scuola allievi della banda del paese, fino all’ammissione in conservatorio nel 1991. Si diploma in strumenti a percussione nel 1999 presso il conservatorio “G.Verdi” di Como sotto la guida dei maestri Walter Morelli e Paolo Pasqualin. Frequenta master di perfezionamento Jazz con Skip Hadden, Francesco D’Auria, Alex Battini, Mike Quiin, Giorgio Gaslini, Daniele Di Gregorio, Achille Succi, Riccardo Luppi, Giampiero Prina, Alberto Mandarini e Roberto Bonati. Si dedica principalmente al vibrafono Jazz studiando con il vibrafonista, percussionista e compositore Daniele Di Gregorio.

Tra la metà degli anni 90 e i primi anni del 2000 collabora con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche. Partecipa a diverse manifestazioni musicali di prestigio tra cui il WASBE di Schlaming (Austria), il concorso mondiale di Kerkrade (Olanda) vincendo il primo premio con menzione, la rassegna di musica contemporanea della città di Strasburgo (Francia). Risulta inoltre idoneo alle audizioni dell’Orchestra Giovanile Italiana per due anni consecutivi. Partecipa al concorso europeo “EUROJAZZ” 2001 classificandosi secondo nella categoria “Miglior Nuovo Talento”.L’anno successivo da’ vita a “Vibrarpa” con l’arpista Raoul Moretti e incide il disco “SCIANTI”.Nel 2004 vince la massima borsa di studio per il Berklee’s College of Music (Boston -USA). Insieme a Matteo Mascetti fonda il POWER DUO e incide l’album “Armalletale” che guadagna una nomination alla voce ” MIGLIOR DISCO DELL’ANNO 2005″ nella categoria Jazz, al referendum indetto dalla rivista “Musica e Dischi”e si classifica secondo al concorso “Memorial Naco Percfest 2006”. L’anno successivo incidono il disco “Braidus in Funk” di Andrea Braido.Con il chitarrista Maurizio Aliffi progetta e registra l’album di composizioni originali: “Sottomarini e Pattini” sul quale è incisa la Rat-man Suite dedicata al fumettista Leo Ortolani. È autore della colonna sonora del cartone animato “La Nuvola Olga” di Nicoletta Costa, edito da Night Flight per la regia di Mario Moraro e del corto animato “Astro Ecole” per la Tv Francese. Collabora con la compagnia teatrale “Anello di Moebius” (Coopattivamente), con il regista e drammaturgo Jacopo Boschini e compone con Raoul Moretti le musiche per lo spettacolo “Pattumopoli” prendendo parte a vari spettacoli in veste di musicista in scena.Dal 2007 collabora con l’”Alfredo Ferrario Swing 5tet” tributando concerti “omaggio a Hampton” in vari festival dedicati al Jazz tradizionale.Nel 2009 partecipa alla manifestazione “Giovani Titani” sotto la direzione artistica di Massimo Nunzi nell’ambito del “festival Jazz di Villa Celimontana” a Roma e “Giovani Titani nei Musei” (in collaborazione con l’ Alexandr Platz).Sempre grazie a Massimo Nunzi sarà poi ospite in “Jazz a Nota libera” (trasmissione radiofonica), esibendosi in duo con Roberto Gatto. Parallelamente all’attività jazzistica, con Mauro Grandi, Simone Vailati e Pier Panzeri, fonda e condivide una band di umorismo surreale chiamata “Le Stupide Creature”.Incide due album, vince il “premio della critica” al “CMG 2007” e il primo premio al video contest pubblicitario indetto da “Aia 2010”. Da 5 anni conducono numerose trasmissioni radiofoniche umoristiche, realizzano spettacoli sul tema del teatro canzone, compongono Musica originale, sigle, Podcast, canzoni e creano sketches per spettacoli tv trasmessi su Sky (Music Box e Comedy Central), attualmente in onda. Partecipano con Renato Trinca a “Zelig” Lab nel 2011/12.

Marco Bianchi ad oggi (anno 2015) ha inciso 45 dischi e da due anni è endorser “Vic Firth” Mallets.

In ambito jazzistico ha inoltre preso parte a moltissimi festival nazionali ed internazionali, tra i quali “Ascona Festival”, “Rimini Swing”, “Villa Celimontana”, “Brianza Open”, “Sori Jazz Festival” e molti altri. Attualmente docente di master per vibrafono jazz ai Conservatori di Novara, Como e Lugano (Svizzera).

unnamed-1

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]