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PREMIO JAZZ'n'CLICK

Il Teate Winter Festival in collaborazione con l’A.C. FOTOCLUB di Chieti e con Dino Viani organizza la III edizione del concorso fotografico abbinato alla manifestazione.

Quest’anno il concorso si rinnova aprendo le sue “porte” a TUTTI i fotografi che vorranno cimentarsi nel racconto del Festival in tutti i suoi aspetti, saranno infatti premiati i migliori tre portfolio che in dieci scatti sapranno trasmettere le emozioni del Festival. Ogni portfolio dovrà, inoltre, essere accompagnato da una nota dell’autore che illustri i motivi della propria scelta.

MIGLIORE PORTFOLIO

ALBERTO MANGIFESTA

Il mio regalo di Natale
E’ bello ritrovarsi con amici con il nostro “secondo occhio” tra le mani per raccontare un qualcosa che ci piace ed appassiona, gioia per i nostri orecchi e i nostri occhi.
1) L’istantanea di oggi non può mancare, veloce più del vento, per dire che c’ero e chi c’era.
2) Poi essere trasportati da un dialogo a due: “Ti guardo, ti chiamo, rispondimi”. “Sono qua”.
3) Una voce mi assale, vuol parlare al mio cuore, emozioni sentite di giorni passati.
4) E lui e là, assorto e concentrato, con tre dita soltanto per regalarti un mondo di colori.
5) Le dita si moltiplicano, le corde raddoppiano, le vibrazioni nell’aria si fanno più intense.
6) Una voce spacca, intensa, forte e chiara, ti colpisce nella dolcezza di un volto.
7) Soddisfatto io sono qui, con il mio giocattolo più bello, ti do il tempo, porto il tempo.
8) La mia vita ad uno specchio, le mie mani invecchiano il mio cuore no.
9) Voglia di essere in due, l’io che ti canto e l’ io dell’anima che mi accompagna.
10) Alla fine il silenzio. “Mi hanno abbandonato lì a terra; ma tornerò a vibrare per riempire ancora una volta la tua vita di note.”

SECONDO CLASSIFICATO

STEFANO CELIBERTI

“… con le mani … col cuore”

La musica risiede nell’anima, negli occhi che guardano, negli orecchi che ascoltano.

Si fa con le mani, con la voce, con le corde, col fiato, ma soprattutto col cuore.

10 scatti che fermano il tempo e il suono, lo disegnano nel movimento del corpo attraverso cui prende vita e si dirige verso altro.

Il mio occhio nell’obiettivo, la mia passione per una misteriosa aesthetica*, vestita in bianco e nero.  (* dal greco αἴσθησις, sensazione)

 

(Serena Zitti)

TERZO CLASSIFICATO

PAOLA MERLINO

“Atterraggio sul Pianeta Terra. Mi nascondo tra il Pubblico e osservo qualcosa che sul mio pianeta non esiste, la chiamano Musica.
Gli esseri umani percuotono attrezzi senza vita creando suoni, muovendo la testa o battendo le mani, e per un attimo si dissolvono,
creando una cosa chiamata Emozione.
Ad aiutarli ci sono attrezzi di vario tipo, metallici come la mia navicella.
Mi fermo ad ascoltare ma è già tardi, una strada di Stelle mi aspetta.”