TONY PANCELLA

photo1 by Luca Del Monaco (1)

Proveniente da famiglia di musicisti, si perfeziona nello studio del jazz con Franco D’Andrea ed Enrico Pieranunzi presso i seminari di Siena nel 1980/ 1981; studia a New York con i pianisti James Williams e Larry Willis nel 1991.

Pianista molto apprezzato dalla critica musicale internazionale, svolge la sua attività concertistica nei più noti festival, teatri e jazz club in Italia, Stati Uniti, Canada, Germania, Austria, Croazia, Slovenia, Serbia, Ungheria, Bulgaria, Belgio, Lussemburgo, Israele, Svizzera, Francia, Grecia, Inghilterra, Russia, Etiopia, Giappone, Australia.

Ha collaborato con moltissimi musicisti importanti, tra i quali Lee Konitz, Jimmy Knepper, Jimmy Owens, Cameron Brown, Charles Tolliver, Kim Parker, Tony Scott, Ulf Radelius, Keith Copeland, Steve Turre, John Mosca, Ray Mantilla, Joe Magnarelli, Steve Thompson, Miles Griffith, Aaron Walker, Paul Beaudry, Bobby Durham, Larry Willis, Buddy De Franco, Phil Woods, Deborah Brown, Eliot Zigmund, Joshua Breakstone, Helen Merrill, e tanti altri. 

Ha pubblicato molti CD, sia a suo nome, sia in collaborazione con altri musicisti per varie etichette discografiche tra le quali la YVP (Germania), Philology, Splasch, Audionika, Orange Park Records (Italia), Mapleshade Records, MG Music (Stati Uniti).

Partecipa a molte trasmissioni radiofoniche e televisive (RAI, DeutschladRadio, Riff Worldspace -USA, FM Urquiza Argentina, TV Nazionale Israele, ecc.).

I lavori discografici sono stati entusiasticamente accolti e recensiti dalle più importanti pubblicazioni specializzate internazionali (Jazz Times, Jazz Podium,  AllAboutJazz, Audiophile Audition,  Musica Jazz, Cadence, Jazz Reviews, ecc.).

Ha di recente pubblicato i CD  “Time To Take Back My Soul” in trio e “A Certain Attitude” registrato a Monaco in quartetto con il trombettista Gregory Rivkin, il batterista Matthias Gmelin e il contrabbassista Henning Sieverts.

E’ in corso di stampa il CD “Duke, Monk & Vice Versa” realizzato in duo con il clarinettista Bepi D’Amato.